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LOVE2007/10/08 L'Amore ...2007/09/13 Sarai ricco ...Sarai ricco ...
non quando riuscirai a possedere tanto denaro,
ma quando riuscirai a fare a meno di esso.
Perchè il desiderio del denaro è come un pozzo che più tenti di colmare più diventa profondo.
Sarai ricco ...
non quando riuscirai ad avere tante cose,
ma quando saprai essere contento delle poche che già hai.
Perchè non è il possesso delle cose che può farti felice,
ma il saperle apprezzare, il saperle gustare, il saperle amare.
Sarai ricco ...
non quando avrai raggiunto la ricchezza,
ma quando avrai raggiunto quello stato mentale in cui non t'importa nulla della ricchezza.
Ma soprattutto sarai ricco ...
quando la cassaforte del tuo cuore sarà stracolma di gioia e d'amore 2007/08/28 UN CUORE DA DONARE"C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone che diceva di avere il cuore più bello del mondo.
Tutti quanti glielo ammiravano, era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano più il giovane si vantava di quel suo cuore meraviglioso. All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse : "Beh, a dire il vero... il tuo cuore è molto meno bello del mio." Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto ed era anche pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse il più bello. Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando!", disse. "Confronta il tuo cuore col mio, il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime". "E' vero!", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai cambio col mio. Vedi, nel mio ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore, alla quale ho dato un pezzo del mio cuore, e spesso, ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma certo ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ho qualche bitorzolo, a cui però sono affezionato, ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto e questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che ho provato anche per queste persone... e chissà? Forse un giorno ritorneranno e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi adesso che cosa sia il vero amore?" Il giovane era rimasto senza parole e lacrime copiose gli rigavano il volto. Allora prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che gli tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi ne prese un pezzo rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. Poi il vecchio aggiunse: "Se la nota musicale dicesse che non è la nota che fa la musica... non ci sarebbero le sinfonie. Se la parola dicesse che non è una parola che può fare una pagina... non ci sarebbero i libri.
Se la pietra dicesse che non è una pietra che può alzare un muro... non ci sarebbero case.
Se la goccia d'acqua dicesse che non è una goccia d'acqua che può fare un fiume... non ci sarebbero gli oceani. Se l'uomo dicesse che non è un gesto d'amore che può rendere felici e cambiare il destino del mondo... non ci sarebbero mai né giustizia, né pace, né felicità sulla terra per gli uomini". Dopo aver ascoltato, il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai perchè l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui." Le RagazzeLe ragazze sono come le mele negli alberi... Le migliori sono nella cima dell'albero. Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perchè hanno paura di cadere e ferirsi. In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere. Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero pensano fra sè che qualcosa non vada in loro... mentre in realtà "Esse sono grandiose". Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse. Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci amerà farà di TUTTO per raggiungerci.... La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore. Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata... LA PACENON IMPORTA CHI TU SIA,
UOMO O DONNA, VECCHIO O FANCIULLO, OPERAIO O CONTADINO, SOLDATO O STUDENTE O COMMERCIANTE; NON IMPORTA QUALE SIA IL TUO CREDO POLITICO O RELIGIOSO. SE TI CHIEDONO QUAL E' LA COSA PIU' IMPORTANTE PER L'UMANITA' RISPONDI PRIMA DOPO SEMPRE LA PACE Li Tien Min 2007/05/11 LE SETTE MERAVIGLIE2007/04/21 AMICO E' ...
Amico è chi sa che tu sai ...
Amico è chi vuole averti accanto ... Amico è chi ti sostiene senza aspettarsi che tu faccia lo stesso con lui ma che sa per certo tu lo farai ...
Amico è chi vive con te le gioie e le delusioni di un amore ... Amico è chi sorride nel vederti felice ... Amico è una persona che ti da un soprannome carino e dopo poco tempo sembra essersi dimenticato del tuo nome vero ...
Amico è chi ti vuole conoscere nell'intimo e per far ciò si scopre ... Amico è chi a tutti i costi vuole la tua felicità e che se non la ottiene poi si arrabbia con te ...
Amico è una persona che ti vuole bene incondizionatamente, sia che tu abbia mentito o tradito o sputato sul vostro rapporto ...
Amico è quello che, se stai impazzendo, ti da uno schiaffo e lo fa tanto forte
da farti spaventare e tanto affettuosamente da farti capire ...
Un amico è colui che è disposto ad ascoltare
e a consolarti quando serve.
Un amico è una persona che ti offre aiuto,
senza chiedere però una ricompensa.
Un amico è quella persona che sta sveglio ore a parlarti
quando tu hai bisogno.
Un amico ti sta accanto sempre,
e si vede quando c'è bisogno.
Un amico è colui che è in grado di farti sorridere
anche nei momenti peggiori.
Un amico è la persona con cui sai divertirti
e con cui puoi condividere i segreti.
Un amico è ciò di cui tutti noi abbiamo bisogno,
ma per avere un buon amico bisogna essere buoni amici.
Gli amici sono come dei tesori,
ognuno è stupendo e raro a modo suo.
2007/03/19 FABRIZIO MORO - "PENSA"Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile Insostituibili perché hanno denunciato il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie su un isola di sangue che fra tante meraviglie fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie di una generazione costretta a non guardare a parlare a bassa voce a spegnere la luce a commententare in pace ogni pallottola nell'aria ogni cadavere in un fosso Ci sono stati uomini che passo dopo passo hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno con dedizione contro un'istituzione organizzata cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro? è nostra... la libertà di dire che gli occhi sono fatti per guardare La bocca per parlare le orecchie ascoltano... Non solo musica non solo musica La testa si gira e aggiusta la mira ragiona A volte condanna a volte perdona Semplicemente Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che sono morti giovani Ma consapevoli che le loro idee Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole Intatte e reali come piccoli miracoli Idee di uguaglianza idee di educazione Contro ogni uomo che eserciti oppressione Contro ogni suo simile contro chi è più debole Contro chi sotterra la coscienza nel cemento Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che hanno continuato Nonostante intorno fosse tutto bruciato Perché in fondo questa vita non ha significato Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato Gli uomini passano e passa una canzone Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione Che la giustizia no... non è solo un'illusione Pensa prima di sparare Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani
Pensa
"Pensa", la canzone di Fabrizio Moro che ha vinto Sanremo di quest'anno per quanto riguarda la categoria giovani, è una canzone che mi piace moltissimo e sono contenta che abbia vinto. E' una canzone contro la mafia, un inno per le persone che si sono sacrificate per la giustizia, per un mondo migliore; è una canzone che fa rifletttere, ma nonostante il suo testo impegnativo è una bellissima canzone da ascoltare, ha un bel ritmo, una bella musica, ed è cantata straordinariamente da Fabrizio Moro. 2007/03/10 Vivere Intensamente
Ti criticheranno sempre,
parleranno male di te
e sarà difficile che incontri qualcuno
al quale tu possa piacere cosi come sei!
Quindi vivi,
fai quello che ti dice il cuore,
la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali:
canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca senza applausi...
Sognare ...
Ho sognato di essere un gabbiano...
... e volare alto nel cielo. Ho sognato di essere una farfalla... ... e svolazzare in un mondo a colori. Ho sognato di essere un delfino... ... e nuotare nei mari infiniti. Ho sognato di essere un bambino del mondo... ... un mondo di prati fioriti e profumati, senza armi, nè guerra, nè odio, nè dolore. Ho sognato...
... sogno che tutto questo...
... si trasformi in una dolce realtà.
2007/03/07 W LE DONNE!!!
QUANDO IL SIGNORE CREO LA DONNA
Quando il Signore fece la donna era il suo sesto giorno di lavoro, facendo straordinari.
Apparve un angelo e disse: "Perché usi tanto tempo nel fare questo?" ed il Signore rispose: "Hai visto il formulario delle specifiche che possiede? Deve essere completamente lavabile ma non di plastica, ha 200 parti mobili tutte sostituibili,
funziona a caffè e resti di pranzo,
ha un grembo nel quale stanno due bambini allo stesso tempo,
possiede un bacio che può curare qualsiasi cosa,
da un ginocchio sbucciato ad un cuore rotto, ed ha 6 paia di mani". L'angelo era sorpreso da tutti i requisiti che la donna possedeva. "Sei paia di mani! Non è possibile!" "Il problema non sono le mani, sono i 3 paia di occhi che le madri devono avere" rispose il Signore.
"Tutto questo nel modello standard?" chiese l'Angelo. Il Signore assentì con il capo. "Sì, un paio di occhi servono affinché possa vedere attraverso una porta chiusa
chiedendo ai figli cosa stanno facendo, nonostante lo sappia.
Un altro paio sono nella parte posteriore della testa per vedere cose che ha
bisogno di conoscere nonostante nessuno pensi che sia necessario. Il terzo paio sono nella parte anteriore della testa.
Questi cercano i figli smarriti e dice loro che li capisce e li ama comunque senza bisogno di dire una parola."
L'Angelo cercò di fermare il Signore "Questo è un carico di lavoro troppo grande per la donna!"
"Ascolta il resto delle specifiche!", protestò il Signore. "Si cura da sola quando è ammalata, può alimentare una famiglia
con qualsiasi cosa e può far sì che un bambino di 9 anni resti sotto la doccia". L'Angelo si avvicinò e toccò la donna "Però l'hai fatta tanto morbida,Signore". "Lei è morbida e dolce, disse il Signore, però allo stesso tempo l'ho fatta forte. Non hai alcuna idea di quanto possa essere resistente e di quanto possa sopportare". "Potrà pensare?" chiese l'Angelo. Il Signore rispose "non solo sarà capace di pensare ma anche di ragionare e di negoziare". L'Angelo notò qualcosa, si stirò e toccò la guancia della donna. "Oh, sembra che questo modello abbia una perdita.
Glielo ho detto che stava cercando di metterci troppe cose!" "Questa non è una perdita, obiettò il Signore, questa è una lacrima!"
"E a cosa servono le lacrime?" chiese l'Angelo.
Il Signore disse "Le lacrime sono la forma nella quale esprime la
sua allegria, il suo dolore, il disincanto, la solarità, il suo orgoglio". L'angelo era impressionato. "Sei un genio Signore. Hai davvero pensato a tutto, visto che le donne sono veramente meravigliose!"
Ed aggiunse: "Le donne hanno una forza che meraviglia gli uomini. Crescono i figli, sopportano le difficoltà, portano carichi pesanti,
tacciono quando vorrebbero gridare.
Cantano quando vorrebbero piangere.
Piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.
Litigano per ciò in cui credono.
Si sollevano contro le ingiustizie.
Non accettano un NO come risposta quando credono che esista una soluzione migliore.
Se sono in ristrettezze comprano le scarpe nuove per i figli e non per sé stesse.
Accompagnano dal medico un amico spaventato. Sanno che un abbraccio ed un bacio possono aggiustare un cuore rotto.
Le donne sono fatte di tutte le misure, le forme ed i colori. Amministrano, volano, camminano o ti mandano e-mail per dirti quanto ti amano.
Le donne fanno più che trasmettere luce, portano allegria e speranza,
compassione ed ideali.
Si, il cuore delle donne è meraviglioso". LACRIME DI DONNA Un bambino chiede alla mamma:
<< Perchè piangi? >> << Perchè sono una donna >> gli risponde. << Non capisco >> dice il bambino. La mamma lo stringe a sè e gli dice: << E non potrai mai capire >> Più tardi il bambino chiede al papà: << Perchè la mamma piange? >> << Tutte le donne piangono senza ragione >>, fu tutto quello che il papà seppe dirgli. Divenuto adulto, chiese a Dio: << Signore, perchè le donne piangono così facilmente? >> E Dio rispose: << Quando l'ho creata, la donna doveva essere speciale >>. Le ho dato delle spalle abbastanza forti per portare i pesi del mondo... E abbastanza morbide per renderle confortevoli >>. << Le ho dato la forza di donare la vita, quella di accettare il rifiuto che spesso le viene dai suoi figli >>.
<< Le ho dato la forza per permetterle di continuare quando tutti gli altri abbandonano. Quella di farsi carico della sua famiglia senza pensare alla malattia e alla fatica >>. << Le ho dato la sensibilità di amare i suoi figli di un amore incondizionato, anche quando essi la feriscono duramente >>.
<< Le ho dato la forza di sopportare il marito nelle sue debolezze e di stare al suo fianco senza cedere >>.
<< E finalmente, le ho dato lacrime da versare quando ne sente il bisogno >>. Vedi figlio mio, la bellezza di una donna non è nei vestiti che porta, nè nel suo viso, o nella sua capigliatura.
La bellezza di una donna risiede nei suoi occhi. E' la porta d'entrata del suo cuore; la porta dove risiede l'amore. Ed è spesso con le lacrime che vedi passare il suo cuore. 2007/03/01 "Una bambina" di Torey L. HaydenAlcuni giorni fa ho finito di leggere questo libro "Una Bambina" di Torey L. Hayden, esso narrà la storia vera di una bambina Sheila, che è stata abbandonata dalla madre sull'autostrada a soli 4 anni, ed è cresciuta in uno stato di totale degrado con il padre
alcolizzato e violento. La mancanza di qualcuno che si occupasse di lei e di amore l'ha resa selvaggia, intrattabile e ostile. All'età di 6 anni dopo aver legato a un albero un bambino di 3 anni e averlo gravemente ustionato viene assegnata alla classe di Torey per bambini emotivamente labili, in attesa che si liberasse un posto nell'ospedale di Stato, dove, secondo le autorità competenti avrebbe ricevuto le cure adeguate alla sua instabilità. Torey, fortunatamente riesce a vedere al di là di come appare Sheila e a vedere in lei un potenziale di recupero stupefacente e un'intelligenza brillante, così impegna tutte le sue energia per aiutare e recuperare questa bambina. Prendendo a cuore la vita di Sheila riuscirà ad evitargli l'ospedale di Stato a cui era destinata. Il libro è di facile letterua ed è molto coinvolgente, si percepisce in modo molto chiaro il forte sentimento che si crea tra l'insegnante Torey e Sheila. E' un gran bel libro, nonostante racconti la storia tanto dura e crudele di Sheila (abbandonata dalla madre, la quale se ne va portandosi con se solo il figlio più piccolo, vivendo in un stato di degrado assoluto con un
padre alcolizzato e violento, e come se tutto ciò non fosse già tremendamente troppo, lo zio cerca di violentarla e la ferisce con un coltello da cucina all'interno della vagina), ma è bello perchè nonostante la tristissima realtà di questa bambina, viene raccontato in modo piacevole il lavoro che Torey fa con Sheila per aiutarla, ed è bello leggere come Torey con la sua umanità, professionalità e amore, riesca nel non facile compito di aiutare Sheila. Il finale è un pochino brutto, perchè leggendo il libro ne vieni coinvolto e quindi vorresti sapere qualcosa in più di come prosegue la storia di Sheila, e visto che per soddisfare questo desiderio c'è un altro libro "La figlia della tigre", non sono stata l'unica a cui il finale di "Una bambina" non è bastato. E' un libro che fa riflettere, fa comprendere quanto nella vita di una persona l'affetto sia fondamentale, e come ci sono persone come questa bambina che dalla vita gli è stato tolto tanto ed ha dovuto affrontare una situazione di vita estremamente dura, eppure, grazie a un po' d'aiuto avuto da una straordinaria persona quale Torey, l'autrice del libro è riuscita ad andare avanti, mentre tante persone pur avendo tanto di più dalla vita sono infelici ed insodisfatte, e quante volte i nostri problemi ci sembrano gravi, ma davanti a storie di vita così gravi non si può fare altro che ringraziare per quello che sia ha, anche se non va tutto come vorremo. 2007/02/14 SAN VALENTINO! Quando ti chiedi cos'è l'amore,
immagina due mani ardenti
che si incontrano,
due sguardi perduti l'uno nell'altro,
due cuori che tremano
di fronte all'immensità di un sentimento,
e poche parole
per rendere eterno un istante
- Alan Douar -
L'amore è la forza più incredibile che esiste. E' invisibile, non la si può vedere nè misurare,
eppure ha tanta forza da trasformarti in un istante,
e offrirti più gioia
di qualsiasi altro bene materiale
- Barbara De Angelis -
2007/01/22 LE 4 CANDELELe quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso, che si poteva ascoltare la loro conversazione. La prima diceva: "IO SONO LA PACE, ma gli uomini non mi vogliono: penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi!"
Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente. La seconda disse: "IO SONO LA FEDE purtroppo non servo a nulla.
Gli uomini non ne vogliono sapere di me, non ha senso che io resti accesa". Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense. Triste triste, la terza candela a sua volta disse: "IO SONO L'AMORE non ho la forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza. Troppe volte preferiscono odiare!" E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere. Un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente.
"Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!" E così dicendo scoppiò in lacrime. Allora la quarta candela, impietositasi disse:
"Non temere, non piangere: finchè io sarò accesa, potremo sempre riaccendere le altre tre candele: IO SONO LA SPERANZA" Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime,
il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre. CHE NON SI SPENGA MAI LA SPERANZA DENTRO IL NOSTRO CUORE ...
e che ciascuno di noi possa essere lo strumento, come quel bimbo,
capace in ogni momento di riaccendere con la sua Speranza, la FEDE, la PACE e l'AMORE. ![]() ![]() ![]() ![]() 2006/12/24 BUON NATALE!A CHI AMA DORMIRE
MA SI SVEGLIA SEMPRE DI BUON UMORE.
A CHI SALUTA
ANCORA CON UN BACIO.
A CHI LAVORA MOLTO
E SI DIVERTE DI PIU'.
A CHI VA IN FRETTA IN AUTO,
MA NON SUONA AI SEMAFORI.
A CHI ARRIVA IN RITARDO
MA NON CERCA SCUSE.
A CHI SPEGNE LA TELEVISIONE
PER FARE DUE CHIACCHIERE.
A CHI E' FELICE IL DOPPIO
QUANDO FA A META'.
A CHI SI ALZA PRESTO
PER AIUTARE UN AMICO.
A CHI HA L'ENTUSIASMO DI UN BAMBINO
MA PENSIERI DA UOMO.
A CHI VEDE NERO
SOLO QUANDO E' BUIO.
A CHI NON ASPETTA NATALE
PER ESSERE PIU' BUONO.
AUGURI DI BUON NATALE !!!
2006/11/15 SAI VIVERE QUANDO ...SAI VIVERE QUANDO ...
HAI PAURA, MA NON TI SPAVENTI ... LE GAMBE TI SI BLOCCANO, MA NON TI LASCI PARALIZAZARE ... IL CUORE TI SCOPPIA IN GOLA, MA NON TI LASCI DILANIARE ... IL SANGUE TI BOLLE IN TESTA, MA CONTINUI A RAGIONARE. SAI VIVERE QUANDO ... ... LA VITA NON TI SORRIDE, MA TU SORRIDI LO STESSO ... ... IL MONDO TI MOSTRA LE SUE BRUTTURE, MA TU LO TROVI BELLO LO STESSO ... ... LA SALUTE TI FA SOVENTE BRUTTI SCHERZI, MA TU TI SENTI BENE LO STESSO. SAI VIVERE QUANDO ... SEI ABBASTANZA FORTE DA RICONOSCERE LE TUE DEBOLEZZE ... ... E RIESCI A CAMMINARE A TESTA ALTA DOPO AVER SUBITO UN DURO COLPO ... ... E A RIMANERE UMILE E SEMPLICE DOPO AVER OTTENUTO UN GRAN SUCCESSO. SAI VIVERE QUANDO ... RIESCI A CAPIRE CHE TU SEI NEGLI ALTRI, E GLI ALTRI SONO IN TE ... E CHE TU SEI IL MONDO E IL MONDO E' IN TE. MA SOPRATTUTTO SAI VIVERE QUANDO TI ADOPERI AFFINCHE' TU DIVENTI FELICE, IL MONDO UN POCHINO MIGLIORE, E LA VITA POSSA SORRIDERE A TUTTI. 2006/11/10 AMARE UNA PERSONA E' ...AMARE UNA PERSONA E' ...
Averla senza possederla;
darle il meglio di sé senza pretendere niente in cambio. Desiderare di stare con lei, ma senza essere spinti dal bisogno di alleviare la propria solitudine; temere di perderla, ma senza essere gelosi; aver bisogno di lei, ma senza esserne dipendenti; aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine; essere legati a lei, pur restando liberi; essere tutt'uno, pur rimanendo se stessi. Ma per riuscire in tutto ciò, la cosa più importante da fare è... ... accettarla così com'è, senza pretendere che sia come si vorrebbe. 2006/10/28 VADO NEL MOLISE A TROVARE PAPA'Lunedì sono andata nel Molise perchè ho accompagnato mio padre che si è dovuto ricoverare per accertamenti in un centro specializzato in neurocardiologia, purtroppo ancora non è uscito, spero che presto lo dimettano. Domani finalmente andrò a trovarlo e passerò la giornata da lui, non vedo l'ora di essere lì.
2006/10/22 DECALOGO COPPIA1. DARE SPAZIO ALL’AMORE Trovare sempre nell’arco della giornata il tempo e il modo per dire al proprio partner “ti amo”. Può sembrare banale, ma è importantissimo farlo, ovviamente a condizione di sentirlo. Qualsiasi modo va bene (non ci sono limiti alla fantasia): può bastare un fiore, una carezza, un pensiero gentile, una telefonata, una sorpresa o piccole attenzioni, che faranno capire alla persona che amate quanto è importante per voi. Dopotutto è il pensiero che conta! 2. ESSERE COERENTI L’amore va soprattutto dimostrato e non solo dichiarato. Comportarsi in maniera coerente rispetto al punto precedente è una strategia salva rapporto di importanza cruciale se si vuole evitare di creare contraddizioni tra quello che viene detto a parole e ciò che viene comunicato con i fatti e le azioni quotidiane. Attenzione, dire al proprio partner “ti amo” e poi non essere presenti nei momenti importanti e nelle decisioni che contano nella vita di coppia, equivale a mentire spudoratamente. 3. COMUNICARE IN MANIERA APERTA E LEALE In situazioni di divergenza di opinioni, di contrasto e/o di conflitto, è importante confrontarsi serenamente e ascoltare con calma, rispetto ed empatia anche le ragioni e i punti di vista dell’altro senza alcun pregiudizio, e soprattutto con la piena consapevolezza che l’apparente vittoria dell’uno sull’altro equivale in realtà alla sconfitta di entrambi. Se possibile, non lasciar trascorrere più di 24 ore dall’eventuale litigio per cercare di risolvere il problema o di superare al più presto la situazione conflittuale. E’ bene tener presente, inoltre, che i contrasti e i conflitti, peraltro assolutamente normali in una coppia, possono rappresentare un momento di riflessione, di maggiore conoscenza dell’altro, di confronto e, quindi, di crescita e di evoluzione della coppia, ma possono anche trasformarsi, come più spesso facilmente accade per mancanza di intelligenza sociale, in una trappola mortale per il rapporto che rischia di svuotarsi di ogni sentimento e di rimanere soffocato da violenti scontri diretti ad annientare psicologicamente l’altro. Pertanto, quando ci si ritrova in situazioni di esasperato conflitto è importante domandarsi se si vuole costruire un rapporto migliore o si vuole distruggere quello che si è già costruito. 4. RICONOSCERE I PROPRI ERRORI Sembra facile, ma non è da tutti riuscire a farlo perché riconoscere di aver sbagliato richiede umiltà, coraggio e soprattutto intelligenza sociale ed emotiva. Un comportamento socialmente competente ed emotivamente intelligente prevede una strategia infallibile in tre punti: a) riconoscere i propri errori senza mezzi termini; b) scusarsi sinceramente per l’accaduto; c) impegnarsi a non ripetere l’errore commesso. Le coppie che hanno fatto proprio questo fondamentale principio di comunicazione interpersonale, hanno vita lunga, quelle che invece prediligono giochi pericolosi come “la caccia alle streghe”, “nascondersi dietro un dito” e “il gioco al massacro (è tutta colpa tua se…)” hanno i giorni contati, insieme alla certezza di soffrire. 5. IMPARARE A PERDONARE L’amore è anche e forse soprattutto capacità di perdonare. Il perdono è un atto d’amore che appartiene alle persone generose di cuore. Chi non sa perdonare, non può dire di saper veramente amare. Ci sono situazioni in cui il perdono, di per sé difficile da concedere, rappresenta l’unica via d’uscita, da pagare a volte a caro prezzo, ma è un investimento pur sempre conveniente se si tratta di VERO AMORE. In caso contrario, negato il perdono, ci si troverà sicuramente pieni di orgoglio, ma allo stesso tempo più vuoti dentro nell’attesa di potersi “leccare” la propria ferita narcisistica. 6. RINUNCIARE ALLA PERFEZIONE Ricordarsi che nessuno è perfetto è una regola d’oro spesso dimenticata che, se puntualmente osservata, può evitare inutili tensioni, ansia da prestazione e stress nella coppia. Se non accettiamo i limiti del nostro partner o non tolleriamo i suoi difetti e le sue imperfezioni, con molta probabilità non lo amiamo abbastanza o forse abbiamo una visione distorta e infantile dell’amore. Questo potrà generare anche aspri conflitti nella relazione, ma a quel punto conviene interrogarsi sulle ragioni di fondo della propria scelta e darsi delle risposte coerenti. Insomma, pretendere la perfezione nel rapporto di coppia o dal proprio partner equivale a chiedere a un cavallo di volare…non sarà mai capace di farlo! Bisognerebbe, invece, imparare ad accettare i propri limiti e quelli altrui e saper essere soprattutto tolleranti per quello che non ci piace in noi o nella persona con la quale si è deciso di condividere un progetto di vita. Non è sicuramente facile, ma è prova di grande maturità e di buon equilibrio interiore. 7. FAR PREVALERE IL “SENSO DEL NOI” Sembra banale dirlo, ma la coppia è composta da due persone con bisogni, motivazioni, obiettivi, interessi, aspettative e desideri diversi; e fino a quando nella coppia prevarranno interessi personali e forme di egoismo, comunque espresse, non si andrà molto lontano sul difficile cammino della crescita emotiva, dell’amore e della felicità. Questo traguardo, che ogni coppia desidera raggiungere, è invece possibile se i partner sono entrambi capaci di creare da subito quel magico “senso del noi” che è un sentimento profondo, basato sulla condivisione di tutto ciò che crea e rinforza un legame affettivo, e che va alimentato costantemente nel tempo. (Ma come si costruisce il senso del noi? Innanzitutto con quella complicità, tipica delle coppie molto unite, che pervade anche le piccole cose come i rituali piacevoli e tutti quei momenti emotivamente coinvolgenti che scandiscono il rapporto di coppia, come viaggiare e far vacanza insieme, ritrovarsi a tavola, passeggiare tenendosi per mano, far l’amore, divertirsi, gioire dei momenti di intimità, ma anche affrontando uniti le inevitabili difficoltà della vita, le situazioni di dolore e i momenti di sofferenza, senza dimenticare l’importanza di avere un linguaggio comune che faccia da sfondo al rapporto di coppia, caratterizzandone in modo esclusivo le fasi evolutive. Questo e molto altro ancora serve a creare il senso del noi, che ovviamente comprende anche le decisioni importanti da prendere insieme per il bene della coppia, come per esempio l’acquisto di una casa, il lavoro, l’educazione dei figli. Insomma, il senso del noi è un potente antidoto allo stress emotivo e relazionale della vita a due, che comporta un “affidarsi reciproco”, ossia una dimensione affettiva che unisce nonostante tutto, e nella quale ognuno si sente protetto da un rassicurante e tranquillizzante noi, capace di creare fiducia reciproca, indispensabile per andare avanti, e di emanare una straordinaria forza ed energia che rinsaldano profondamente il legame, rendendolo inossidabile e invulnerabile alle avversità quotidiane e ai problemi dell’esistenza.) 8. ALIMENTARE LA PASSIONE Significa desiderare l’altro e sentirsi fisicamente, sessualmente e emotivamente attratti dall’altro, ma allo stesso tempo rendersi a propria volta sempre desiderabili e attraenti agli occhi del proprio partner. Insieme all’intimità e all’impegno, la passione è un elemento cardine del rapporto di coppia da cui dipende la stabilità relazionale; e forse è anche l’aspetto più difficile da gestire nel tempo. E la difficoltà consiste nel fatto che la passione per sua natura è un fattore che molti considerano legato esclusivamente alla bellezza, all’attrazione fisica, alla corporeità e meno ad elementi più intangibili come il “fascino” che è invece una qualità importantissima che una bella persona è in grado di emanare a prescindere dalla sua età anagrafica. Per mantenere sempre alta la “fiamma” della passione, allora la coppia ha bisogno di evolvere anche sessualmente e di rinnovarsi per riuscire ad essere sempre all’altezza delle aspettative affettive, sessuali ed emotive del partner. Molte coppie commettono invece l’errore fatale di dare tutto per scontato sul piano affettivo e quindi si adagiano, cadono nella routine, pensando che ormai non sia più così importante risultare desiderabili e attraenti agli occhi del proprio compagno con il quale magari si convive già da anni. (Se è vero che invecchiando la bellezza esteriore diminuisce e con essa le prestazioni fisiche e l’esuberanza sessuale, allora è anche vero che coltivare il proprio fascino e la bellezza interiore è un’arte che si può imparare, che forse rimane l’unica, vera arma segreta per mantenere sempre vivo e coinvolgente un rapporto di coppia che permette ai partner di crescere insieme.)
9. CREARE INTIMITA’ NELLA COPPIA La tenuta di una coppia nel tempo è direttamente proporzionale al grado di intimità che i partner riescono a stabilire tra di loro. L’intimità è uno straordinario collante ancora più forte della passione, ma che per funzionare ha bisogno di essere continuamente alimentato attraverso una fiducia reciproca profonda e incondizionata. Solo su queste basi è possibile rivelarsi completamente all’altro, svelare i propri segreti, mettere a nudo le proprie debolezze o paure senza il timore di apparire fragili, vulnerabili o di essere giudicati per le proprie “zone erronee”.
10. IMPEGNARSI VERSO L’ALTRO E’ in assoluto la regola di buon senso più difficile da seguire in un rapporto di coppia. Infatti, l’impegno implica da un lato l’assunzione di responsabilità nei confronti del proprio partner, specificamente legate a tale ruolo, dall’altro la volontà e il desiderio di non deludere mantenendo in qualsiasi situazione un comportamento adeguato che garantisca condizioni di equilibrio emotivo e stabilità nella coppia. Più in particolare, il termine impegno ha una valenza olistica, che abbraccia diverse dimensioni del rapporto, tutte assolutamente importanti, che vanno da quella relazionale, a quella psicologica, affettiva e professionale.
(Impegno dal punto di vista relazionale vuol dire innanzitutto fedeltà e rispetto per l’altro; nella dimensione psicologica l’impegno assume il significato di fiducia e aiuto fornito al partner per sostenerlo nel suo percorso di autorealizzazione e crescita personale; in ambito affettivo l’impegno sottintende la presenza non solo fisica, ma soprattutto emotiva sia nei momenti belli che in quelli difficili della vita; in ambito professionale, infine, l’impegno per il proprio partner si estrinseca con la disponibilità a cercare insieme occasioni e opportunità che favoriscano il suo successo in ambito lavorativo, magari attraverso una più efficace strategia di valorizzazione delle sue risorse personali, che abbia anche lo scopo di migliorare la sua autostima. Ma perché è così difficile impegnarsi verso l’altro? Forse perché l’impegno richiede sacrificio, rinunce, capacità di donarsi senza pretendere nulla in cambio, impiego di risorse personali a favore dell’altro, altruismo o meglio ancora assenza di egoismo, dedizione. In una parola “AMORE”, un sentimento davvero grande, capace di raccogliere in sé tutte queste cose che solo chi ama sinceramente riesce a ritrovare con assoluta naturalezza nel suo repertorio comportamentale.) 2006/10/21 RIECCOMI DI NUOVO QUI A SALERNO!Rieccomi di nuovo qui a Salerno! Sono tornata da Modena all'inizio di Ottobre, ma non ho aggiornato lo space perchè sono stata presa da diverse cose e quel po' di tempo che avevo libero non mi è andato di aggiornalo. Le cose non sono andate proprio come sperato, perchè mamma ancora non ha risolto del tutto, e dovrà ritornare nuovamente a Modena, nonostante ciò sembra che l'operazione sia andata abbastanza bene. Questi giorno trascorsi qui a Salerno da quando sono tornata non sono stati molto positivi, potevano essere decisamente migliori, ma si va avanti, apprezzando quel po' di serenità che si riesce a cogliere nel susseguirsi delle giornate e senza mai dimenticare chi sta peggio, chi giorno dopo giorno deve affrontare problemi sul serio molto seri, così da non abbattersi più del necessario per gli inconvenienti della vita. 2006/09/24 DOMANI PARTO ...DOMANI MATTINA PARTIRO' PER MODENA PERCHE' MAMMA MERCOLEDI' SI OPERA, GLI DEVONO TOGLIERE UN CALCOLO. VISTO CHE PURTROPPO DA QUESTE PARTI E' DIFFICILE TROVARE UN BUON MEDICO E DATO CHE GIA' LA PRIMA OPERAZIONE A SAN GIOVANNI ROTONDO E' ANDATA MALE, ABBIAMO DECISO DI AFFIDARCI AD UN DOTTORE DEL POLICLINICO DI MODENA CHE CI HA FATTO UNA BUONA IMPRESSIONE. NATURALMENTE SPERO TANTO CHE TUTTO VADA PER IL MEGLIO, COSI' DA POTER FINALMENTE ARCHIVIARE IN MODO DEFINITIVO QUESTA STORIA. IN QUESTI GIORNI CHE SARO' VIA SO GIA' CHE MI MANCHERA' TANTO LA MIA DOLCE META' PERCHE' E' PER ME DIFFICILE STARE PIU' DI UN GIORNO SENZA VEDERLO. CON LA SPERANZA CHE QUESTI GIORNI CHE VERRANNO SIANO IL PIU' POSSIBILE POSITIVI SCAPPO A FINIRE DI ULTIMARE LE VALIGE.
2006/09/17 MY COMPLYFESTA DELLA PIZZADal 30 Agosto al 10 Settembre si è svolta la festa della pizza di Salerno, che si tiene in un paese vicino Salerno, ossia Pontecagnano. Alla festa della pizza ho lavorato come Animatrice nell'area predisposta per i bambini dai 5 ai 12 anni, è stata una bella esperienza, anche se ogni sera andavo alle sette e tornavo a casa alle due di notti. Nelle varie serate, si sono esibiti diversi cantanti: Pago, Gigi Finizio, Zero Assoluto, Antonino, Anna Tatangelo, Luca Di Risio, Finley, Modà, Simona Bencini, Daniela Pedali, e tanti altri. ZERO ASSOLUTO MODA' DANIELA PEDALI GIGI FINIZIO ANNA TATANGELO |
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